"Club Italiano Padda oryzivora"

 

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BREVI NOTE SULL'ALLEVAMENTO DEL PADDA

La mia passione per gli uccelli iniziò una quindicina di anni fa ed i primi ad entrare nella mia ampia voliera furono quattro Padda grigi. E dico quattro Padda grigi e non due coppie, perchè io ero allora alle prime armi e chi me li aveva ceduti non era per niente sicuro che fossero due maschi e due femmine. Forse sta proprio nella difficoltà nei novizi, di riconoscere una vera coppia, il fatto che questo esotico susciti poco interesse tra gli allevatori. Una cosa che ho notato in tutti questi anni di allevamento e che non riesco a spiegarmi, i moltissimi piccoli nati (sia nella varietà grigia che in quella bianca) erano quasi tutti maschi.

I miei padda vivono tutto l'anno in voliere esterne in laterizio di due metri e mezzo di lunghezza per uno e mezzo di larghezza, aperte da un solo lato. In ognuna di queste vi sono alloggiate cinque o sei coppie.

Verso la fine di marzo colloco nel punto più alto della voliera i nidi(un poco più grandi di quello per ondulati) imbottiti sino a metà di fino e in più getto qualche manciata dello stesso materiale sul fondo della voliera stessa, in modo che possano loro stessi rifinire l'opera di rivestimento (di solito comunque cambiano ben poco). Penso che il Padda sia uno dei pochi uccelli che tenga i propri piccoli sempre nel pulito, dato che appena il nido comincia ed essere sporco, aggiunge un nuovo strato di fieno e così di seguito sino all'abbandono del nido da parte dei pullus.

Per quanto riguarda l'alimentazione mi sono stati dati nel corso degli anni diversi consigli tra i più disparati, tra i quali quelli della somministrazione di pastoncino per insettivori, tarme della farina, carne tritata ecc. I miei padda sia che allevino sia che siano a riposo sono alimentati con:

- 2 parti di scagliola / 1 di miglio bianco / 1 di panico / 1 di miglio giallo / poca avena sgusciata / riso non decorticato e riso verde. Oltre a questo: osso di seppia / sali minerali / nell'acqua due volte al mese poche gocce di Katabios. Arance, mele, entrambe particolarmente appetite. Per le verdure oltre alle erbe prative, somministro radicchio, cicoria, spinaci e cetrioli che almeno per i miei soggetti costituiscono una vera golosità.

Per quanto riguarda la deposizione, i miei grigi depongono un minimo di 6 uova ed un massimo di 10, con pochissime chiare e non schiuse, un po' meno i bianchi che variano da un minimo di 4 ad un massimo di 8 uova e che a differenza dei grigi presentano qualche difficoltà al momento della schiusa. Di norma le covate sono tre, due prima dell'estate e una a Settembre (ricordo che allevo in voliere esterne). Se però gli si lascia il nido il Padda continua a deporre anche in inverno con gravi perdite per le madri e i piccoli nati che non sopravvivono alle troppo basse temperature notturne. La mia esperienza con coppie singole in gabbie in ambiente interno è stata poco positiva con i miei soggetti grigi nati in voliera e più positiva con i bianchi, ma il mio ceppo ormai abituato all'esterno fa fatica ad adattarsi all'allevamento interno. Un'altro consiglio è non mischiare in voliere di svezzamento bianchi con grigi, causa continui litigi anche con conseguenze gravi

Carlo Pezzi

 

clubpaddaitalia@yhaoo.it  

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